Sterilizzazione una scelta consapevole

In Italia l’esercito dei cani e dei gatti vaganti, cioè lasciati liberi dal proprietario, è molto nutrito.
Questi animali hanno continuamente la possibilità di accoppiarsi e cioè determina un ulteriore problema nella lotta al randagismo.
I proprietari nella quasi totalità dei casi si trovano davanti ad una scelta: sopprimere i cuccioli o abbandonarli; talvolta si tenta, ma quasi sempre senza successo, la via dell’adozione.
E’ necessario, al fine di contribuire a debellare la piaga del randagismo che tante sofferenze costa a cani e gatti, sterilizzare i propri animali.
Qualcuno sostiene che la sterilizzazione sia un atto contro natura, ma anche allontanare i cuccioli dalla madre e sopprimerli o abbandonarli destinandoli ad una vita di sofferenze e di stenti lo è.
In realtà sterilizzando la cagna o la gatta con l’isterectomia non cambiano né il carattere né le manifestazioni amorose.
Sterilizzare i propri animali 6 una scelta consapevole e civile e non arreca loro nessun danno, né sotto il profilo psicologico- caratteriale né sotto quello fisico.
E necessario al fine di contribuire a debellare la piaga del randagismo sterilizzare la propria gatta e/o la propria cagna. Anche se possediamo un cane maschio libero di vagare da solo è bene ricorrere ad un intervento che gli impedisca di riprodursi.

Vaccinazioni

La vaccinazione antirabbica (animali sopra i 3 mesi di età, D.L. 633/96), nel territorio italiano è obbligatoria: nelle regioni Veneto e Lombardia, le autorità competenti possono rendere obbligatoria tale vaccinazione nelle zone che sono eventualmente esposte al rischio del contagio, dovuto alla presenza della "rabbia silvestre" nei paesi esteri confinanti e nel territorio nazionale.
Nella regione Friuli Venezia Giulia, esiste il pre-contagio dei cani che si trovano esposti al rischio di tale infezione.
Per quanto concerne la normativa delle province autonome di Trento e Bolzano le autorità sanitarie competenti, previa autorizzazione del ministro della sanità, possono disporre l’obbligo della vaccinazione antirabbica ove ricorrano motivi epizootologici.
Essendo comunque molto complessa la legge che regolamenta la vaccinazione contro la rabbia silvestre per qualsiasi dubbio o chiarimento a tal proposito rivolgetevi al vostro medico veterinario.
E’ inoltre importante sapere che, qualora si volesse uscire dal territorio nazionale, ogni paese estero ha le proprie leggi in materia.


A.DI.CA. ONLUS declina ogni responsabilità per l'utilizzo improprio di immagini e testi presenti in questo sito senza un'esplicita richiesta di autorizzazione scritta

A.DI.CA. Onlus - Associazione per la Difesa del cane - Frazione Cà Dell'Acqua, n° 4 - Borgo San Giovanni (LO) - Tel. 0371 97035 - C.F. 92508080154


Valid XHTML 1.0 Transitional