Il nuovo Rifugio

Il nuovo Rifugio
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Il nuovo Rifugio

Il progetto del nuovo canile è stato sviluppato tenendo conto delle normative in materia (legge Regione Lombardia n°16 del 20 luglio 2006), ma soprattutto perseguendo l’obiettivo di creare una struttura in grado di assicurare ai suoi “ospiti” un reale benessere animale, nell’accezione più ampia del termine.

BENESSERE ANIMALE

Abbiamo la convinzione che, per essere un buon canile da un punto di vista “canino”, un rifugio debba essere in grado di soddisfare una gerarchia di bisogni così riassumibili: 

  • bisogni fisiologici (aspetti igienico-sanitari e logistico-ambientali della struttura);
  • bisogni di sicurezza (box tranquilli e ampi, che abbiano giacigli singoli in grado di ricreare il microclima della tana; instaurazione di una routine che soddisfi le esigenze degli ospiti, con una gestione degli spazi che consenta a ogni cane di avere accesso giornaliero alle aree di sgambamento);
  • bisogni sociali (favorire le relazioni tra cane e cane e tra cane e uomo);
  • bisogni cognitivi (mantenere la flessibilità cognitiva e soddisfare le esigenze motivazionali di ogni cane).

Alla luce di ciò,  il nuovo canile A.DI.CA. sarà contraddistinto da una struttura chiusa a corte, creata sulla falsariga dei vecchi cascinali lombardi, e costituita da 7 edifici autonomi, ciascuno dotato di box per il ricovero dei cani e di una zona servizi autonoma.
In ognuno di questi edifici le zone destinate al ricovero dei cani saranno affiancata da aree libere, piantumate e tenute a prato, destinate allo sgambamento e allo svago diurno dei cani, ma anche ad attività rieducazionali e di mobility-dog. 

AD OGNI CANE LA SUA ZONA

Età e carattere incidono moltissimo sulle esigenze di ogni cane. Sempre con l'obiettivo di rendere il meno spiacevole possibile la permanenza in canile, l’intera struttura del nuovo rifugio è stata ideata in modo da poter incontrare e soddisfare le esigenze di quattro differenti tipologie di cani:

  • Cani facilmente adottabili, cui sarà riservata la zona più frequentata dai visitatori del canile, per favorire l’incontro con possibili famiglie adottanti e per permettere l’organizzazione quotidiana di ludiche e cognitive.
  • Cuccioli, che necessitano di spazi loro esclusivamente riservati all’interno del canile. In questi spazi si farà ancor più attenzione alle norme igieniche e al comportamento adottato da parte degli operatori e si metterà in atto una lunga serie di accorgimenti (arricchimento ambientale, manipolazione frequente, continui momenti di relazione con l’uomo e con i cani adulti etc), che permetterà di assicurare il buon sviluppo emotivo e cognitivo dei cuccioli. 
  • Cani con disturbi comportamentali, che saranno ospitati nella zona meno frequentata dai visitatori, più tranquilla, riparata e ideale per la messe in pratica di quei programmi di recupero comportamentale che assicureranno ai soggetti più problematici una migliore qualità di vita, nonché la possibilità di essere a loro volta e presto dati in affido.
  • Cani anziani, per il cui benessere sono necessarie particolari attenzioni alimentari, nonché delle specifiche condizioni climatiche e sanitarie. Nella zona riservata ai cani più in là con l’età tutti gli sforzi verranno indirizzati verso l’obiettivo di instaurare una placida routine quotidiana, contraddistinta da un sereno rapporto con uomini e cani pacati e da una buona tranquillità anche sonora, capace di assicurare il rispetto dei ritmi di sonno-veglia degli amici più fragili. 

BASSO IMPATTO AMBIENTALE

Il progetto dell’intero canile è stato pensato nell’ottica di un basso impatto ambientale, con la possibilità di inserimento di pannelli fotovoltaici o solari e sfruttamento dell’energia geo-termica. Allo stesso scopo, tutti gli edifici saranno perfettamente coibentati (sistema passivo di muro di Trombe), per assicurare la minima dispersione termica nei mesi freddi e una buona ventilazione nella stagione calda.

Anche l’aspetto estetico della struttura è di importanza fondamentale:  una buona dispersione dei rumori, l’assenza di odori, la luminosità, le numerose aree di sgambamento recintate, le molte panchine lungo il percorso della struttura, le zone nelle quali intrattenersi con i cani, l’accoglienza con zona ristoro e gli orari di apertura pensati per il pubblico favoriranno l’affluenza di volontari, di persone che vogliano far compagnia ai cani e, soprattutto, di potenziali famiglie adottanti. Il tutto per migliorare sempre più la qualità di vita dei cani e per incentivarne l’affido!

Inoltre, la realizzazione di box e spazi comuni facilmente pulibili e disinfettabili farà sì che ogni volontario possa dedicare meno tempo alle mere operazioni di igiene e pulizia (come oggi, in una struttura fatiscente e non pensata a misura di canile, avviene) e più tempo ed energie ai momenti fondamentali della socializzazione e dello scambio di effusioni con i cani